Biblioteca:


Giovedì 16 febbraio 2017, h. 19.00 "SARAJEVO MON AMOUR": OMAGGIO A IZET SARAJLIC


Poesie, letture, aneddoti, racconti, foto, audio, video. con Sergio Iagulli & Raffaella Marzano & Giancarlo Cavallo. (e in video e audio Erri De Luca, Gianmaria Testa, Abdulah Sidran, Margaret Mazzantini, Josip Osti).

A più di vent'anni dalla fine della guerra di Bosnia, un omaggio affettuoso, tra ricordi e materiali vari, al grande poeta bosniaco, voce della Sarajevo città martire, amico di Alfonso Gatto, presidente onorario di Casa della poesia.

Il racconto di un viaggio tra poesia ed amicizia: la poesia che si fa luogo d'incontro, che costruisce ponti di pace, perché "anche i versi sono contenti quando la gente s'incontra". Sarà anche l'occasione per riflettere sul senso della "poesia in tempo di guerra" con le opere di Sarajlic e di altri poeti e di raccontare l'esperienza di Casa della poesia, che per dieci anni ha curato, nella capitale bosniaca, gli Incontri internazionali di poesia in sua memoria. Il titolo della serata è preso da un bel libro di Jovan Divjak, eroe militare della resistenza della città di Sarajevo. Registrazioni, video, letture, filmati, materiali dal grande archivio di Casa della poesia.

Nel corso dell'incontro sarà anche possibile proiettare il video: IZET SARAJLIC, SARAJEVO, FEBBRAIO 1994 Lettera a voce dalla Sarajevo assediata di Marina e Andreas Achembach, film-video, sottotitolato in italiano, 1994 Nel febbraio 1994, durante una tregua dell'assedio di Sarajevo due giornalisti tedeschi, Marina e Andreas Achembach, visitano Izet Sarajlic nella sua casa e registrano una commovente lettera a voce indirizzata all'amico poeta Sinan Gudževic.

È l'unico modo di comunicare e ne resta una straordinaria e drammatica testimonianza: sul progetto e sulla stesura del "Libro degli addii", sulla situazione intellettuale nella città assediata, sul modo di vivere, sulla carestia, sulle famiglie divise, sull'amore che, non scomparso dalla città doveva, secondo lui, vincere sull'odio dei bombardamenti. Il poeta dà un interessante bilancio dei mondi fantasiosi e fittizi della letteratura mondiale che nella tragedia della guerra hanno rappresentato per lui un'oasi di umanità e di forza per resistere. Sarajlic conclude che la sorte di quei poeti che non si sono schierati con le ideologie nazionaliste dopo la terribile guerra sarà forse quella di errare nei luoghi provvisori, ancora da definire.

#poesia #biblioteca

0 visualizzazioni
  • Facebook Social Icon
  • Twitter Social Icon
  • Instagram Icona sociale
  • YouTube Social  Icon

© Copyright 2016 by Liceo De Sanctis

Darius Ianneci faciebat

VVia T. Ugo Stanzione, 3 - 84133 - Salerno - 089.752094

sapc040008@istruzione.it - sapc040008@pec.it

segreteria@liceostataledesanctis.net

IBAN
IT56E0878415200010000028738
Codice IPA: istsc_sapc040008

codice univoco: UFN8NO

Amministrazione trasparente